I musei e le opere d’arte di Firenze sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo ma la città fiorentina nasconde anche altri luoghi che per bellezza architettonica e artistica non hanno niente da invidiare alla Primavera del Botticelli: si tratta di alcune biblioteche. Le loro sedi sono esse stessi dei monumenti, per non parlare dell’importanza dei documenti che custodiscono: manoscritti, codici miniati, incunaboli, cinquecentine, carteggi di personaggi illustri sono solo una piccola parte delle loro raccolte che rappresentano la memoria storica della città e del Paese.
La più nota e conosciuta è la Biblioteca Nazionale Centrale che si trova in Piazza Cavalleggeri direttamente affacciata sull’Arno, ben visibile anche da Piazzale Michelangelo. La Biblioteca Nazionale di Firenze è una delle due biblioteche nazionali italiane, e quindi deputata alla conservazione di una buona parte della produzione libraria del Bel Paese. Della Biblioteca nazionale di Firenze non possiamo dimenticare le immagini della devastazione dopo l’alluvione di Firenze del 1966 quando ragazzi e ragazze, poi definiti “gli angeli del fango”, giunsero da tutto il mondo per salvare i preziosi manoscritti da essa conservati.
Firenze vanta anche altre biblioteche di prestigio: la biblioteca Laurenziana, la biblioteca Riccardiana e la biblioteca Marucelliana.

Con il termine
“Chianti” si indica sia il buon vino toscano, sia una delle aree più belle d’Italia. E’ una zona della
Toscana che non è ben definita a livello amministrativo ricoprendo un territorio a cavallo delle province di
Firenze,
Siena e
Arezzo, ma allo stesso tempo è famosissima in tutto il mondo. La parola Chianti storicamente nasceva per indicare una zona di produttori di vino nei comuni di
Gaiole in Chianti,
Radda in Chianti e
Castellina in Chianti (infatti per questi comuni si parla di
“Chianti storico”), tutti comuni che fanno parte della provincia di Siena. In seguito, si aumentò il numero di comuni che ne facevano parte e si adottò il nome di
Chianti Classico (da qui il nome del famoso vino). Oltre ai comuni sopracitati, ne fanno parte altri della provincia di Firenze:
Greve in Chianti,
Barberino Val d’Elsa,
Castelnuovo Berardenga,
Poggibonsi,
San Casciano in Val di Pesa e
Tavarnelle Val di Pesa.
Per il 2012 la Pasqua viene festeggiata l’8 Aprile. E quest’anno cade all’inizio della Primavera: il tempo comincia a volgere al bello, le giornate sono già molto lunghe e soleggiate, le temperature si sono già alzate e per i turisti che visiteranno Firenze avranno a disposizione un tempo ideale per passeggiare in centro e ammirare tutte le opere d’arte. Sicuramente la Pasqua a Firenze richiama un notevole numero di turisti che renderà anche un po’ caotico visitare il centro di Firenze a Pasqua ma il tutto sarà meraviglioso, potrete incontrate turisti da tutto il mondo: americani, orientali ed europei, famiglie e gruppi di studenti in ugual misura, nessuno escluso, tutti ad ammirare il centro storico di Firenze, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Sarà come immergersi nel Rinascimento, accerchiati dalle innumerevoli opere d’arte disseminate in tutte le vie e i vicoli che si diramano tra gli antichi palazzi tutti carichi di storia: piazza del Duomo, piazza della Signoria, piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, il Campanile di Giotto, il giardino di Boboli, gli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e tutte le decine di musei a disposizione, giusto per citare qualche punto di interesse da visitare da soli o con qualche tour guidato di Firenze.
Inoltre, se il turista non fosse contento del patrimonio artistico a disposizione, per Pasqua a Firenze, viene rievocato un importante e tradizionale evento storico: lo Scoppio del Carro con il volo della Colombina celebrati dal 1957 proprio la Domenica di Pasqua a Firenze in piazza del Duomo con un corteo storico molto affascinante.
Firenze è nota per i suoi monumenti, chiese, palazzi, musei e per le sue opere d’arte: quadri, dipinti, affreschi e sculture, realizzati soprattutto nel
Medioevo e nel
Rinascimento, periodo in cui è stata all’apice della sua notorietà in tutto il mondo.
Infatti già altre volte ho parlato di cosa il turista può visitare: ho fatto vari esempi di tour di Firenze nei quali è possibile vedere lo storico Ponte Vecchio con le botteghe degli artigiani orafi e la sua romantica veduta sull’Arno. Da non trascurare il Corridoio Vasariano, storico collegamento fatto costruire dalla famiglia De’ Medici per collegare Palazzo Vecchio (centro del potere politico-amministrativo) alla loro residenza a Palazzo Pitti, di cui fa parte il famoso giardino all’italiana, il Giadino di Boboli.
Palazzo Pitti lo trovate nella zona di Oltrarno, sulla riva sinistra del fiume Arno, zona storicamente artigianale. Mentre, gran parte dei pricipali punti di interesse sono posti sulla riva destra. Anche Palazzo Vecchio con la torre di Arnolfo e il Salone dei Cinquecento è inserito di dovere nei tour di Firenze, che passano da Piazza della Signoria. Qui potete ammirare la fontana del Nettuno con il “Biancone” e il David di Michelangelo, oltre ai palazzi che fanno parte del perimetro. A fianco di Piazza della Signoria se ne trova un’altra, di pari importanta: il Piazzale degli Uffizi, dove risiede uno dei più famosi musei del mondo: la Galleria degli Uffizi.
Inserito da Viadeimedici | Argomento: Prodotti toscani

Arrivano la Primavera e l’Estate e arriva la bella stagione per celebrare
Matrimoni e
Comunioni.
Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, ma anche Settembre sono i mesi in cui maggiormente le coppie si sposano e Maggio e Giugno sono i mesi in cui si celebrano le Comunioni per i bambini.
Per coloro che non avessero pensato alle bomboniere, oggetto di regalo che non passa mai di moda, suggerisco delle candele.
Ma dire candele vuol dir tutto e niente dato che, guardando il catalogo di
candele di Fem Home, ne possiamo trovare di svariate forme, misure e colori.
Per una
bomboniera per matrimonio può essere interessante usare sia le specifiche
candele per matrimoni nel catalogo, con colori soft, vellutati, con forme classiche a cilindro o a sfera, ma anche candele intagliate o con disegni e forme in rilievo. Nel catalogo sono presenti anche candele a forma di rosa in vari colori, adatte per una bomboniera da matrimonio.
Estate Fiorentina 2011: a Firenze apre di nuovo la spiaggia sull’Arno all’altezza di Piazza Poggi, praticamente a due passi dal centro storico di Firenze. Un pezzo di riva dell’Arno, con sabbia naturale, sdraie, lettini, ombrelloni, docce, gazebi con nebulizzatori, giochi per bambini, campi da calcetto e da beach volley, tutto a disposizione gratuitamente dei fiorentini e dei turisti che potranno apprezzare un angolo di Firenze spesso sottovalutato. Insomma, Firenze come Parigi, Berlino, Budapest ed altre città europee (e il New York Times faceva notare come Firenze, a differenza delle altre città, non abbia avuto bisogno di portare la sabbia, essendoci quella naturale della riva dell’Arno) che permettono di prendere il sole in spiaggia anche a coloro che rimangono in città (ma senza fare il bagno: l’Arno non è balneabile).
Inoltre, proprio come Parigi, la spiaggia di Firenze e i giaridini circostanti, diventano un’occasione per far festa e passare serate a Firenze all’insegna dello spettacolo, dell’arte e della cultura, con serate dedicate a mostre, musica, danza e video proiezioni, tutto all’aperto.

Nell’ambito delle celebrazioni del
Centocinquantenario dell’Unità d’Italia,
dal 29 Maggio al 31 Luglio 2011, la
Biblioteca Nazionale di Firenze dedica una mostra con dipinti e immagini, sculture e incisioni, libri, oggetti e cimeli che cercano di far rivivere il ruolo che
Dante Alighieri ricoprì nella cultura dell’
Ottocento:
“Dante vittorioso”.
Nel secolo dell’Unità d’Italia, il mito di Dante Alighieri fu eletto a padre unificatore della lingua italiana e, idealmente, dello stato italiano che stava nascendo. Fu issato a riferimento simbolico per tutte le aspirazioni civili e identitarie risorgimentali e proprio con questa mostra si cerca di mettere in mostra il parallelismo del Sommo Poeta con il sentire dell’uomo dell’Ottocento.
La mostra “Dante vittorioso” collegherà idealmente Medioevo e Risorgimento, tenendo sempre presente la sua vita ma anche il mito che ne scaturì nel Risorgimento.

Il
centro di Firenze è stato riconosciuto
patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per il suo valore storico e per la quantità di monumenti e opere d’arte a disposizione. Inoltre, anche grazie a recenti interventi, costituisce una delle maggiori aree pedonalizzate tra le grandi città d’Europa.
Visitare Firenze a piedi quindi è possibile, sicuro e molto affascinante dato che si possono ammirare tutti gli angoli storici, scovare vicoli e vie fuori dai normali percorsi turistici. Grazie alla conservazione del patrimonio storico, ancora oggi è possibile immergersi nel
Rinascimento oppure ammirare vie
Medioevali. Naturalmente, per il turista che vuol avere una panoramica della città fiorentina, ma anche informazioni storiche approfondite e mirate, in un tempo limitato, ci sono a disposizione molte guide turistiche che possono offrire varie
visite guidate di Firenze, combinando magari la visita di Firenze con un
tour degli Uffizi e del
Corridoio Vasariano o con un
tour alla Galleria dell’Accademia.
Ma ci sono anche altri mezzi per visitare Firenze.
Dal 25 Marzo 2011 è disponibile un nuovo servizio per il turista che viene a Firenze e vuol visitare i musei fiorentini: la Firenze Card.
La tessera, una volta acquistata presso alcuni musei fiorentini, uffici turistici ma anche online, permette di visitare 33 musei di Firenze e d’intorni (collezioni permanenti, ville, giardini storici, mostre, attività ed eventi organizzati dai musei del circuito), oltre che viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico locale.
La Firenze Card ha una validità di 72 ore dalla prima attivazione (momento di acquisto e di attivazione possono anche non corripondere) che potrà essere effettuata presso un museo fiorentino come su un autobus, e avrà un costo fisso di 50€.
Inserito da Viadeimedici | Argomento: Prodotti toscani

In una casa, una volta pensato ai mobili, hai bisogno di piccoli e grandi oggetti per valorizzare l’arredamento, hai la necessità di completare alcuni angoli e alcuni mobili che possono risultare spogli e incompleti. Le
candele per la casa hanno il pregio di essere oggetti da arredamento grazie alla varietà dei loro colori e delle loro forme, ma allo stesso tempo possono esser utili per creare un determinato ambiente una volta accese grazie al loro fuoco e al loro profumo.
Ci sono candele da arredamento moderno, ma anche per arredamenti classici e rustici, ci sono anche candele dai colori accesi per ambienti più giovanili e vivaci. Ambienti specifici possono richiedere candele a loro dedicate: candele per il bagno, candele da camera, candele da cucina e candele da soggiorno possono essere diverse tra loro con specifiche particolarità, colori e forme.