Cosa vedere in Garfagnana

Inserito da Viadeimedici | Argomento: Informazioni turistiche su Lucca

Di quell’immenso serbatoio di storia, cultura e meraviglie naturali rappresentato dalla Toscana, la zona della Garfagnana, nella provincia di Lucca, è certamente uno dei luoghi più suggestivi. Ma andiamo a descrivere nel dettaglio cosa vedere in Garfagnana.parco naturale orecchiella Situata tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano, la Garfagnana é un parco di circa 60.000 ettari, attraversato nella sua interezza dal fiume Serchio, caratterizzato da suggestive grotte naturali, la più famosa tra le quali è la Grotta del Vento, da veri e propri canyon naturali, come l’Orrido di Botri, e dalla riserva naturale dell’Orecchiella.
Su queste terre si sono avvicendati i Romani, che sconfissero gli originali abitanti, gli Apuani, i Longobardi di Teodolinda ed i Franchi di Carlo Magno. Culla della buona cucina e del vivere in armonia con la dirompente natura, la Garfagnana merita indubbiamente una visita.
Nella Valle del Serchio si incontra Barga, cittadina medievale di epoca longobarda. Con la tipica struttura urbanistica, cinta da mura fortificate lungo le quali si aprono tre porte di accesso, Barga é dominata dal suo antico Castello posto a circa quattrocento metri di altezza. Nel borgo, luogo d’adozione dal poeta Giovanni Pascoli, si staglia il Duomo di San Cristoforo, splendido esempio di commistione romanica e gotica, la cui costruzione, avvenuta in più fasi, é iniziata prima dall’anno mille. Altrettanto imperdibile é il Conservatorio di Santa Elisabetta, antico convento delle Clarisse fondato nel 1456, che venne destinato alla fine del XVIII secolo all’educazione femminile.
cosa vedere in Garfagnana Bagni di LuccaPiù a sud si trova Bagni di Lucca, famosa per le sorgenti termali già in epoca romana. Qui in passato si incontrava la nobiltà europea: poeti come Byron, Montale, Carducci e Shelley, musicisti come Mascagni, Strauss, Paganini e Puccini. La lista di importanti personaggi storici che hanno soggiornato in questa cittadina é pressoché interminabile. Ancora oggi le 19 sorgenti termali che sgorgano dal Colle di Corsena attirano ogni anno numerosi visitatori a Bagni di Lucca, pronti a sfruttare le qualità di queste acque, adatte alla cura di numerose patologie come al semplice wellness ed alla cosmesi.
Continuiamo il nostro escursus su cosa vedere in Garfagna con Gallicano.
Più adatta ad un’immersione nella storia e nella gastronomia é la vicina Gallicano, nota per la forma del suo Pontaccio, risalente al XIV secolo. Qui, al sacro del Duomo di San Jacopo con la pala di terracotta invetriata di Andrea Della Robbia, ed alla tavola dipinta da Simone Carretta nel XVI secolo, si contrappone il profano delle numerose sagre gastronomiche ed il folklore delle rappresentazioni popolari.
Garfagnana Grotta del ventoAllontanandosi da Gallicano, giunti al paese di Fornovolasco, con una breve passeggiata nei boschi si arriva alla Grotta del Vento, una delle grotte carsiche più famose al mondo. Tre itinerari di differente durata offrono una magica visita nelle cavità della terra. I colori delle concrezioni, i piccoli laghi sotterranei ed un pullulare di stalattiti e stalagmiti avvolgono il visitatore, trasportandolo in uno scenario fiabesco.Più a nord, una visita al Parco naturale dell’Orecchiella sarà l’occasione per immergersi nelle foreste di faggio, abete e castagno, ancora popolati di specie animali selvatiche come il lupo appenninico, e di cervi, cinghiali orsi e mufloni. L’area, protetta dal Corpo Forestale dello Stato, ospita il Museo dei Rapaci ed il Museo Naturalistico.
Descrivere le bellezze della Garfagnana é compito arduo, ognuno dei numerosi borghi che si incontrano attraversandola meriterebbe una sosta ed una visita. Una volta che ci si trovi in questi luoghi, c’é solo l’imbarazzo della scelta di cosa vedere e dove fermarsi.