Visitare i dintorni di Lucca: le ville lucchesi

Inserito da Viadeimedici | Argomento: Informazioni turistiche su Lucca

Per un soggiorno in Toscana, le possibilità offerte dalle colline che circondano Lucca sono notevoli. La città toscana, caratterizzate dalle intonse mura fortificate che la circondano interamente e dalle numerose chiese che le valgono il soprannome di “Città delle cento chiese”, può essere la base dove soggiornare e dalla quale partire per una visita alle suggestive Ville Lucchesi: ecco cosa visitare nei dintorni di Lucca. Nei secoli scorsi, i nobili ed i ricchi commercianti di Lucca erano soliti passare dei brevi periodi di vacanza nelle splendide dimore, i “Palazzi in Villa”, che avevano costruito nella zona collinare che circonda Lucca. Vere e proprie opere d’arte, le storiche ville Lucchesi offrono al visitatore spettacolari saloni, portici, affreschi e statue, immerse nel verde di splendidi giardini arborei, laghetti, vasche e fontane. La costruzione di queste lussuose dimore, posizionate tra vigne ed uliveti, é avvenuta tra il XV ed il XIX secolo.
Suggeriamo di iniziare la visita delle ville lucchesi da quella che é unanimemente considerata tra le più belle, Villa Grabau. Situata nei dintorni di Lucca, sulle pendici dei Monti Pizzorne, in zona S.Pancrazio, Villa Grabau fu edificata dai ricchi mercanti lucchesi Diodati. Nel 1868 la struttura fu ceduta a Carolina Grabau, moglie di un facoltoso banchiere tedesco. All’interno di questo splendido esempio di villa rinascimentale, in seguito trasformata in edificio dai tratti neoclassici, lo stato di conservazione di affreschi, dipinti e mobili é eccellente. Il parco di nove ettari che la circonda presenta imponenti alberi secolari e rarità botaniche. Imperdibile una visita alla pregiata struttura seicentesca della Limonaia.
Altrettanto maestosa é la Villa Mansi, in località Segromigno in Monte. I Mansi erano tra le più ricche famiglie lucchesi. Abili commercianti di seta, acquistarono nel XVII secolo la Villa di Segromigno. La ristrutturazione venne affidata all’architetto lucchese Giusti, e la progettazione del meraviglioso giardino a Filippo Juvarra. La storica dimora, pur nella sua imponenza é caratterizzata da elementi architettonici che gli conferiscono grazia e leggerezza. La doppia rampa di scale, il portico, gli affreschi e le tele presenti nelle sale, opera del pittore Stefano Tonelli, costituiscono uno spettacolo che, insieme al giardino botanico, merita sicuramente una visita accurata.
Continuando a visitare i dintorni di Lucca, un altro esempio, questa volta in stile barocco, é la Villa di Camigliano. Di epoca cinquecentesca, la villa, in origine proprietà della famiglia Buonvisi, fu ceduta al Marchese Nicolao Santini. Il Marchese, affascinato dall’architettura di Versailles, trasformò il complesso donandogli l’aspetto attuale. All’interno, i ricchi arredi originali e gli affreschi di Pietro Scorzini sono in ottimo stato di conservazione, mentre il parco ed i giardini offrono spettacolari vasche, fontane con arditi giochi d’acqua e parterres fioriti. La villa é tutt’ora abitata dai discendenti del Marchese Santini.
Concludiamo questo tour delle ville lucchesi assolutamente non esaustivo, visto l’elevato numero di dimore presenti, con la Villa Reale di Marlia. Di origine medievale, la villa ha avuto nei secoli differenti, prestigiosi proprietari: dai Buonvisi venne ceduta agli Orsetti, e da questi ad Elisa Baciocchi Buonaparte, sorella di Napoleone. Ristrutturata più volte, la villa presenta oggi un aspetto neoclassico. All’interno, gli elementi architettonici e decorativi sono di scuola francese, ad armonizzarsi con le suggestive opere del pittore Stefano Tofanelli. Lo splendido giardino all’inglese che circonda la villa venne ampliato più volte, fino a raggiungere l’attuale aspetto, acquisendo il “Giardino del Vescovo”.
Lo splendido territorio che circonda Lucca é di dimensioni ragionevoli, una visita in questi luoghi permetterà di vedere, in un raggio di pochi chilometri, meraviglie architettoniche che rimarranno per sempre impresse nel cuore del visitatore.