Cosa vedere a Siena: Piazza del Campo

Inserito da Viadeimedici | Argomento: Informazioni turistiche su Siena

Siete in Toscana per vedere le bellezze di questa regione, le città più famose oltre Firenze: Pisa, Lucca, Siena, Pistoia, giusto per citarne qualcuna. Ecco, mettiamo che siete a Firenze e volete andare a Siena… ma cosa c’è da vedere una volta arrivati?
Nella città toscana di Siena sorge una delle piazze più belle e famose di tutto il mondo: Piazza del Campo. Questa particolare opera architettonica si differenzia molto dalle tradizionali piazze che si possono incontrare sul territorio italiano per via della sua particolarissima forma a conchiglia posta lievemente in dislivello in quanto si trova in un punto di convergenza tra le tre colline sulle quali sorge la città.
siena piazza del campoLe prime notizie di Piazza del Campo risalgono al 1169 quando ancora era collegata alla vicina Piazza del Mercato, dalla quale sarà poi separata nel 1193. Inizialmente Piazza del Campo veniva utilizzata per ospitare il mercato del paese e le fiere del bestiame, successivamente poi, sotto il Governo dei Nove, venne abbellita con la costruzione del Palazzo Comunale, struttura adibita alla sede del governo cittadino, e con la particolare pavimentazione suddivisa in nove spicchi proprio per celebrare i Nove. L’attuale conformazione architettonica di Piazza del Campo è da attribuirsi ai continui cambiamenti strutturali legati alle leggi emanate nel corso degli anni che hanno delineato col tempo spazi, facciate e monumenti.

Oggi questa piazza è famosa in tutto il mondo per via di una manifestazione che si svolge due volte l’anno, il 16 Agosto e il 2 Luglio: il Palio. La corsa dei cavalli in Piazza del Campo ha origini antichissime e viene disputata per proclamare il vincitore tra le varie contrade della città, al primo classificato viene donato il tipico drappo di stoffa rappresentante icone religiose.
Come già anticipato precedentemente Piazza del Campo ospita il Palazzo Pubblico, un tempo sede del Governo dei Nove, oggi convertito a luogo ove risiede l’amministrazione comunale senese e il Museo Civico, quest’ultimo vero e proprio patrimonio culturale della città in quanto contiene delle opere d’arte d’inestimabile valore. I tre piani del Palazzo Pubblico sono adornati con archi ad ogiva tipici della tradizione architettonica senese mentre al centro è collocato un rosone in rame raffigurante Cristo. Sul lato sinistro del Palazzo si erge la Torre del Mangia, una costruzione in laterizio alta 88 metri visitabile scalando i ben 400 scalini che sfociano in una struttura coperta che permette di vedere il panorama della Piazza e della cittadina. Il nome della Torre ha origini antiche che risalgono al suo primo campanaro Giovanni di Duccio, conosciuto con il nome di Mangiaguadagni e soprannominato Mangia.
palio di sienaTornando al Museo Civico possiamo asserire che si tratti di uno dei musei in cui sono custodite le migliori opere d’arte della scuola senese. Tra le sale di maggior rilevanza culturale troviamo quella denominata sala del Mappamondo che ospita affreschi con tema astrologico. L’opera principale del Museo Civico è rappresentata però dalla Maestà di Simone Martini, opera dalla quale sono partiti i lavori per l’affrescatura dell’intero palazzo. Visitando il Museo è possibile visionare delle opere altrettanto importanti risalenti al 1400 come ad esempio la Madonna col Bambino e santi del pittore Sodoma.
Consigliamo di vedere Siena in occasione del Palio in quanto in questo periodo la città offre delle opportunità impensabili nel restante periodo dell’anno, tenete comunque a mente che in prossimità di queste date sarà molto difficile trovare posto in un’hotel, cercate quindi di muovervi per tempo nella prenotazione di una stanza che potrà raggiungere anche cifre considerevoli.