Tra Pisa e Siena: visitare Volterra

Inserito da Viadeimedici | Argomento: Informazioni turistiche sulla Toscana

Volterra è una splendida città in provincia di Pisa ma vicina anche a Siena che con il passare degli anni ha mantenuto intatto l’aspetto medievale che la caratterizza infatti l’espansione industriale e commerciale sembrano non aver toccato particolarmente questo borgo che conserva ancora le mura duecentesche tipiche dei fasti del passato che sono scampate allo scempio dell’urbanizzazione moderna. Sicuramente per coloro che sono per più giorni in Toscana, dopo aver visto le principali città della regione (Firenze, Pisa, Siena, Lucca, Pistoia etc.), merita visitare Volterra e comprare un oggetto in alabastro.
volterra villa mediceaLa cittadina si sviluppa intorno al corpo centrale rappresentato dal Duomo di Santa Maria Assunta, attuale cattedrale del borgo nonché cuore pulsante dell’intera città. La chiesa venne edificata nel 1120 e solo in un secondo tempo ingrandita per opera di Nicola Pisano, oggi al suo interno possiamo trova opere di valore inestimabile che raffigurano la Deposizione di Cristo dalla croce. Altra opera di importanza urbanistica è rappresentata da piazza dei Priori sulla quale si affaccia l’omonimo Palazzo risalente al XIII sec, questa struttura fu presa come esempio per l’edificazione di un’altro palazzo caro ai toscani: Palazzo Vecchio. Sulla facciata della costruzione si scorgono due Marzocco, tipici leoni che sostengono uno scudo con l’effige del giglio, simbolo per eccellenza della città di Firenze. Dal corpo centrale dell’edificio si staglia una torre con base pentagonale che domina l’intera città. All’interno del Palazzo dei Priori vi è una stanza affrescata denominata Sala del Maggior Consiglio contente l’opera pittorica de l’Annunciazione appartenente a Jacopo di Cione e Nicolò di Pietro Gerini .
volterra teatro romanoLa principale attrazione della città è rappresentate dalla Fortezza Medicea ubicata sul punto più alto del colle dov’è costruita la città e si compone di due rocche comunicanti tra loro mediante delle mura che fungevano da passatoia, una di origine Antica e una Nuova voluta e realizzata da Lorenzo il Magnifico. La cinta muraria nient’altro è che un rinforzo costruito per rendere più stabili le rovine dei muri di origine etrusca. Sull’acropoli della città si trova un polmone verde di grande importanza archeologica, il Parco archeologico Fiumi, al suo interno infatti è visitabile a pagamento un piccolo sito di origine etrusca, da qui inoltre si può godere di una vista mozzafiato dell’intera città e delle colline circostanti. A pochi passi dalle mura troviamo il Teatro Romano di periodo augusteo, la sua struttura riprende quella tipica degli odeon greci in quanto le possenti gradinate in grado di ospitare oltre 2000 persone sono appoggiate al pendio scosceso della collina sul quale sorge la città e di fronte è posto il palco, ovviamente sulla spianata appena sottostante il dislivello. Rimanendo nell’ambito etrusco-romano non potete perdere il Museo etrusco Mario Guarnacci, una delle più importanti raccolte etrusche d’Italia, arricchita negli anni con scavi, donazioni e acquisti: ne fanno parte una vastissima collezione di urne cinerarie in tufo, alabastro e terracotta (ad esempio l’urna degli Sposi), molti esempi di scultura funeraria in pietra (ad esempio la stele di Avile Tite) e moltissimi reperti in bronzo in cui svetta la celebre “Ombra della sera”.
Nella zona del centro storico troviamo Palazzo Minucci Solaini, sede della pinacoteca della città e del Museo Civico dove possiamo trovare opere di pittori straordinari come Jacopo di Michele detto il Gera, Francesco di Domenico Valdambrino, Neri di Bicci e Benvenuto de Giovanni.
volterra oggetti in alabastroVolterra è una città che vive sulla lavorazione della pietra, da qui l’importanza dell’alabastro, sedimento dal colore bianco candido molto più facile da lavorare rispetto al marmo. L’alabastro veniva lavorato già in tempi antichissimi dagli Etruschi, nel Museo a loro dedicato infatti sono molti i cimeli fatti di questo materiale. Consigliamo di visitare Volterra direttamente per rendersi conto di persona del patrimonio artistico e culturale in essa contenuto.